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Scopriamolo insieme!
Un massaggio può essere terapeutico o rilassante, total body o concentrato su una parte del corpo specifica (come nel caso del massaggio ai piedi).

Come mai però ci piace così tanto riceverli?

Fare o godersi un massaggio è un’attività comune per raggiungere uno stato di piacevole relax.

A volte, però, ci si concede un massaggio anche per ritrovare il benessere perduto o alleviare i fastidi causati da fatica o patologie, come nel caso dei massaggi decontratturanti.

Il massaggio, non a caso, nasce con obiettivi terapeutici: il termine proviene dal greco “massein”, un verbo che significa “impastare, modellare”, e che suggerisce subito i movimenti che l’operatore compie sul corpo del paziente, .

Oggi si possono richiedere massaggi di ogni tipo: distensivi, muscolari, sportivi, curativi, drenanti, anticellulite, rilassanti…
Il filo conduttore di tecniche tanto diverse tra loro è il coinvolgimento dell’operatore, che mette il proprio corpo e la propria esperienza al servizio del benessere altrui.

Quando ci sottoponiamo ad un massaggio potremmo ricevere sfioramenti, pressioni più o meno accentuate, frizioni, percussioni e impastamenti: qualunque sia la modalità di massaggio utilizzata, questa sarà sicuramente composta da manovre precise e sequenziali, effettuate per raggiungere obiettivi definiti.

Il massaggio è una risorsa utile per stare e sentirsi bene, proprio come lo sport o un’alimentazione sana… eppure, i massaggi ci piacciono molto di più.

Ma perché?

Probabilmente, prima di tutto, perché sottoporsi ad un massaggio ci dà spesso l’impressione di concederci un lusso, di prenderci cura di noi stessi in un modo speciale. E questo, ovviamente, ci fa sentire bene (e importanti!).

La vita moderna, con tutti i suoi fattori di stress e frenesia, è all’origine di molteplici disturbi: insonnia, stati d’ansia, problemi digestivi e incapacità di rilassamento.
Secondo gli studiosi del Dipartimento di Psichiatria e Neuroscienze Comportamentali dell’ospedale Cedar’s Sinai di Los Angeles, però, il massaggio è un validissimo alleato per combattere questi nemici del benessere: secondo i loro studi, concedersi un massaggio aiuta a ridurre la produzione di cortisolo (il cosiddetto “ormone dello stress”) e potenziare le risposte messe in atto dal sistema immunitario.

Grazie alla stimolazione diretta dei tessuti, inoltre, il massaggio sfrutta la ritmicità delle manipolazioni per indurre un senso di profondo relax che può addirittura trasformarsi in vero e proprio dormiveglia.

Insomma, ricevere un massaggio fa bene non solo al corpo, ma anche alla psiche: lasciarsi andare al tocco altrui ci aiuta a liberare la mente, facendo uscire i pensieri negativi per dare spazio alla tranquillità e al rilassamento.

Sarà per questo che un massaggio non si rifiuta mai? È possibile.

Intanto possiamo pensare all’ultima volta che ce ne siamo concessi uno… e rimediare – perché il tempo che dedichiamo a noi stessi non è mai tempo perso.